PAL - Gattile di Legnano


Vai ai contenuti

17 MARZO 2010



COMUNICATO STAMPA


AIDAA CHIEDE LISTA PUBBLICA DEI CONDANNATI PER REATI CONTRO ANIMALI



Roma (17 marzo 2010) Il governo nazionale promuova una lista pubblica consultabile dove sono contenuti i nomi di tutte le persone che sono state condannate per reati di violenza contro gli animali e una normativa che proibisca per sempre a coloro che sono stati condannati per reati di violenza contro gli animali di acquistare, adottare e possedere animali domestici in quanto il rischio di reiterazione del reato è altissimo e stando ai dati delle liste nere animaliste questo supera abbondantemente il 90% delle segnalazioni, dove le persone condannate o comunque colpevoli di reati contro gli animali sono recidivi in misura quasi totale. In Italia ogni anno vengono denunciati almeno 55.000 reati contro gli animali (maltrattamento, uccisioni, truffe, violenze generalizzate, canili lager, corse e combattimenti clandestini tanto per citarne alcuni) e purtroppo di questi solamente il 12% viene preso in carico dai tribunali italiani e nel 3% dei casi si arriva ad istruire un vero e proprio procedimento giudiziario che arriva a sentenza mente nel restante 85% dei casi le denunce e gli esposti restano lettera morta. Quindi se da una parte occorre incentivare l'attività di repressione contro questi reati, dall'altra è importante che i nomi di coloro che sono condannati in via definitiva per questo tipo di reati vengano resi pubblici, cosi come avviene ad esempio in California. Per questo motivo l'ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE chiede al governo che venga realizzata una “lista nera nazionale” contenente i nomi delle persone che sono state condannate per reati contro gli animali o che abbiano utilizzato animali per compiere reati (rapine, estorsioni e spaccio di droga) e che agli stessi sia proibito acquistare, allevare, adottare o possedere qualunque animale per il resto della vita, in modo che si eviti cosi il rischio di reiterazione del reato (molto spesso crudele) contro gli animali contribuendo di fatto alla diminuzione dei reati che ogni anno vengono commessi ai danni di animali domestici e non.

“Crediamo che sia necessario rendere pubblico il nome delle persone che sono condannate per i reati contro gli animali o che usano animali per commettere reati e allo stesso tempo chiediamo che queste persone siano interdette in maniera perpetua dal poter acquistare, tenere, accudire, possedere, allevare o adottare qualsiasi animale- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA promotore dell'iniziativa- in modo da evitare qualsiasi rischio di recidiva, su questa vicenda ho scritto oggi una mail al sottosegretario Francesca Martini invitandola ad un impegno in tal senso. Sarebbe- conclude Croce- un passo di grande civiltà e allo stesso tempo un modo per alleggerire i tribunali di centinaia di denunce per reati contro animali che molto spesso non vengono prese nemmeno in considerazione dalla magistratura, anche se a commettere tali reati sono spesso persone già precedentemente segnalate e oggetto di denunce ed esposti in quanto responsabili di reati e violenze ai danni di animali”

Home Page | Attività | Risorse | Contatti | Disclaimer | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu